Archivio per la categoria ‘io ricordo’

Goggi con la G

Dicembre 20, 2007

Stasera sono stato a vedere Loretta Goggi…emozioneeeeee!
Ero stato già lo scorso anno e mi ero innamorato di come sa tenere il palco…è la protagonista di un tempo che non c’è più. La TV in bianco e nero, le sigle con mille coreografie, i presentatori ironici e garbati. Oggi la TV rispecchia quello che il suo pubblico vorrebbe diventare, ieri era quella che cercava di formare un pubblico migliore.

Ha aperto con l’Aria del Sabato Sera (LA MIA PREFERITA!!!), è passata da Hello Dolly e Cabaret e ha chiuso con Maledetta Primavera…pelle d’oca a non finire. E poi ha un’orchestra top e un corpo di ballo (corpolo-lo-lo!) fichissimo.

Tornerei a vederla già domani…

No matter what…

Dicembre 15, 2007

Qualcuno di ricorda i Boyzone? A me ricordano da matti la Betta… :-)

Beach on the beach!

Dicembre 10, 2007

…sotto o sole la pelle brucc…sott’a lunaaa ancor di piùùùùù…
Siccome ho nominato i Trettrè, non potevo non citare questa meravigliosa sigla… Beach on the beach,
Purtroppo non si trova in versione video con ballettini vari. Però merita di BRUTTO essere ricordata. Correva l’anno 1991, a metà tra i mondiali e “Mare mare” di Carboni. Quello che più mi dispiace della TV oggi è che non esistono più le sigle come questa.
Vi prego di notare la profondità dei testi, che a distanza di 16 anni mi porto dietro come un bagaglio culturale inestimabile:
- “Quante signorine very nice fanno uscire pazz’ tutti i bboys!”
- “La senti questa musica? You dance insieme a me?”
- “Io m’appicc come una micc’ se mi guardi un po’ di più…”
- “tanto è tutto scritto nelle stars: due così dovevano incontrars…”
- “Quando fa o reflex sopra il mar, senza fare il love non si può star” (seguito da “T’è capì?!”) alla milanese

Fanculo a Maria e i suoi Amici…questa era la vera musica della TiVù!!!

PS: Chissà dove sono finiti?

Moira degli Elefanti

Dicembre 7, 2007

Oggi pomeriggio la Maison M&M si è spostata al circo! Non ci andavo da una ventina d’anni… da qualche parte ci deve ancora essere una foto in cui – schifatissimo – tenevo in braccio una scimmietta. Secondo me ero convinto fosse la figlia di Lucio Dalla.
Beh, facendola breve, oggi sono tornato in un tendone dal soffitto blu e pieno di stelle. Che emozione quando le luci si spengono e i tamburi rullano… di colpo il tempo si ferma e “non sei più grigio non sei vecchio, sei quel bambino nello specchio…”. E poi, dopo i mille numeri con gli animali (che a dir la verità non mi fanno impazzire) e degli artisti incredibili (ad esempio un tale Vladimir Malachikin che altro che le costole di D’Annunzio…), compare lei. Maglione rosa con gli strass, cofana enorme e eterna, seduta su uno sgabello installato a bordo di un vecchio maggiolone nero a fiori (ricordate Zobeide aka Teo Teocoli in Papà dice messa?). Accento emiliano, sorriso smagliante, la Moira è sempre la Moira! E poi ancora tigri, cavalli e gran finale con i trapezisti, che ti danno conferma che l’uomo possa davvero volare…

Mo manca solo il Cirque du Soleil….

Max & il nuoto

Dicembre 4, 2007

Domani è un altro giorno: quello in cui riprendo a nuotare. Si prega di trattenere le risate…

La mia carriera di nuotatore inizia nel lontano 1989…mi iscrivono ad un corso estivo di nuoto e ne esco con la mia prima cotta estiva per una signorina di nome Stefania Nicolò (plis, recuperatemela!!!). Le insegnanti – o meglio bagnineeeeeee erano la Roberta mora e la Roberta bionda (la cugina squinzia di Simona Tagli, molto in voga a quell’epoca) con orecchini a cerchio che ci potevi far saltare dentro il leone. Ricordo anche la colonna sonora: la sua (La-da-dee-da-da Gipsy Woman) e la mia (Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte – ero già in piena fase revival). E che libertà imparare a nuotare e poter sguazzare felice nello splendido mare genovese! Splendido? Libero? La situazione tipo era la spiaggia dei Bagni 7 Nasi a Quinto, dove il rito era: niente bagno dopo pasti, merenda ecc. – niente bagno al largo – niente bagno vicino agli scogli che ci si fa male – attenzione alle siringhe – non correre sul bordo della piscina – ogni 15 minuti fatti vedere. Insomma, questa era la libertà conquistata…immaginiamo prima.

Poi il nuoto continua con corsi su corsi, ai quali cercavo di sfuggire con la scusa di Non è la RAI (e l’appuntamento serale MPS con Rock’n Roll). E poi con la tosse. E poi con i compiti in classe. E poi con tutte le scuse disponibili su un mercato in cui ancora non esisteva internet (altrimenti scuse ne avrei trovate di sicuro di meno banali…).

Poi arriva il liceo e con esso un ennesimo ritorno alla Sportiva Sturla. Questa volta però accompagnato da compagni di varie classi, ma soprattutto la Zanzi, Endriu e la Betta Crenna. Con la prima inutile descrivere le vasche con tavoletta e gambe a rana (leggi: 4 vasche in 2 ore causa chiacchiere non-stop). Con il secondo, coreografia di “Vero Amore” dei Ragazzi Italiani. Un must. Con la terza, mi venne un crampo e lei mi soccorse la prima volta. Risultato? Le successive simulavo i crampi, così uscivo dall’acqua e non facevo un tubo.

Daraus folgt… Mia cara Sara, compagna di piscina di domani sera e del mega abbonamento 14 mesi + 25 in regalo che faremo…non temere: sarò ligio e diligente nel gioire dello stupore e del delizioso piacere che l’attività natatoria può provocare.

Certo certo…